Campionato 2016/17

ARCI Canaletto – DLF Rocco 68-55

 Metti in una sera piovosa di Gennaio due delle migliori squadre del campionato UISP, noi e Dlf, 

Stornaiuolo e Tarantola al tavolo, Marietto de Giorgi e Lavagnini ai fischietti, il babbo di Palandri in tribuna e i presupposti per una buona partita ci sono tutti. 

Rientra dopo un paio di mesi Pippo Perli da uno dei suoi infortuni muscolari ma perdiamo Kotica impegnato nei corsi per conseguire la patente internazionale di guida dei droni con la forza del pensiero. 

Loro non hanno Vitini e Biasci oltre a Canini passato al Val Di Magra, ma recuperano Coach Lambo che non più tardi di 2 mesi fa mi comunicava la sua intenzione di non allenare più. Un ritorno, il suo, che rende più difficoltoso l’affrontare una squadra storicamente ostica come il Dlf. 

Pippo è l’unica novità nel nostro quintetto e nel primo quarto iniziamo andando a pescare con continuità il nostro elemento più in forma: Big Frio. 

Per i lunghi del Dlf è veramente dura contenerlo, rimbalzi offensivi, punti in avvicinamento, punti dalla media, contropiedi, insomma anche per me che mi diverto a prenderlo sempre per il culo è tempo di abdicare e riconoscere che le pallonate sulle gengive prese in questi due anni sono servite a renderlo ancora più forte. 

Dicevo dei lunghi del Dlf, dopo pochi minuti di gioco si fa male anche Ferrazzi che non metterà più piede in campo. In bocca al lupo per un veloce ritorno sul pitturato! 

Insomma palla al Frio e la vinciamo facile? Direi di no, Lamberti & co. non sono venuti in Via Parma a fare una scampagnata e dopo essere andati a -6, sul 14-8 per noi, prendono le misure della nostra zona 2-3. 

Ci saltano sempre con un palleggio e se non arrivano al ferro creano tiri aperti dai 6,75 che ci fanno malissimo. Chiudiamo il quarto solo sul -3 grazie al Frio e al Lore, ma quello che non torna assolutamente sono i 21 punti subiti in 10 minuti. 

C’è bisogno di una scossa e allora il coach va sul sicuro nel mandare in campo Nik Bencaster. Se non fosse per la presenza dello spennacchiotto con il 33 il Benca meriterebbe la palma di MVP della serata. Energia incredibile su ogni linea di passaggio, su ogni avversario che gli passa vicino, palle recuperate, rimbalzi e anche pochi passaggi dei suoi alla yuu-huu dietro la schiena che si tramutano spesso in bestemmie (del coach..) e palle perse. 

Sistemata la difesa ci sarebbe da fare anche canestro e il passaggio a zona del Dlf ci da una mano. Il Capitano si mette in produzione con 5 punti filati, il Ciuffo si presenta alla cassa con la specialità della casa: bum-bum, finalmente mi sblocco anch’io e il Frio aggiunge anche una tripla al suo interminabile tabellino. Sei bombe in un quarto e l’inerzia del match assolutamente nelle nostre mani. 

Nell’ultimo quarto non abbiamo cali di tensione e loro non riescono a replicare le medie del primo quarto per aprire la nostra zona. Marietto De Giorgi gestisce a modo suo l’unico momento di tensione del mach: doppio tecnico che non fa prigionieri, ne vittime, ne tiri liberi. 

Nel post-partita ci troviamo in Lanterna e gestiamo l’unico aspetto negativo della serata: la polemica del Profe per il suo mancato utilizzo. 

Profe non ti permettere mai più di non venire a mangiare solo perché il coach non ti fa entrare… 

Male, male, male. 

Parziali: 18-21, 16-11, 22-12, 12-11 

Tabellini: 

ARCI Canaletto: Artioli, Sanchini 5, Ciuffardi 6, Crespiani 3, Zoppi 16, Augustin, Perli 11, Nardini 6, Bencaster 2, Frione 19, Mezza. 

Dlf Rocco: Gomez Almonte 13, Acosta Rodriguez 4, Mercado Monegro 3, Sirola, Castillo Sanchez 4, Ferrazzi, Battista 9, Duarte Pena 8, Val 8, Garcia Liriano 6.