Campionato 2016/17

ARCI Canaletto – Val Di Magra 75-57

Al Palasprint di Via Parma è di scena un match potenzialmente very very ostico per i colori del Canaletto; arriva infatti il Basket Val di Magra, forte dei rinnovamenti nel roster e partito dall’inizio dell’anno con ambizioni di successo. Il match è ancor più very ostico se consideriamo che lo affrontiamo con tanti di quegli iscritti a referto che sembriamo i Lakers di tre anni fa con Kaman che si stende a fare un pisolino in panca; in particolare ci manca un 5 di ruolo, date le assenze del Frio, di Pippo e dell’ormai lungodegente King, a cui va un in bocca al lupo più grosso di lui per la prossima operazione.

Così il Mago della Lunigiana D’Amelio lancia in quintetto Tonino Augustino, aspirante capitanino (niente da fare Antonius, stavolta c’era addirittura il titolare Sanco…) insieme al Nardo, al Benca, al Nardo e al Lore.
O meglio, al Russell Westbrook travestito da Lorenzo Zoppi. O meglio ancora, al Lorenzo Zoppi travestito da Russell Westbrook travestito da Lorenzo Zoppi (oggi l’articolista è in forma smagliante, come potete leggere) Pronti via e subito l’11 fa capire di non aver troppa voglia di scherzare, malgrado i recenti pesci d’Aprile; 8 punti in 5′, il resto lo fanno gli esterni canalettesi che si trasformano in rimbalzisti arcigni per l’occasione e un Dade che si tuffa sul parquet a recuperar palloni per poi lamentarsi che non ha più l’età per certe mattane (ma secondo voi la smetterà?)

Il primo quarto già ci vede doppiare il Val di Magra sul 26-13, e la gara, in generale, è un monologo dei Campioni d’Italia, che nonostante ruotino, di fatto, in 6 si mantengono sul ventello di scarto per tutta la durata della contesa. Tony prende botte ma infila il suo piazzato in sospensione, specialità della casa per usare un eufemismo, come se bevesse acqua Bertier; nel terzo quarto anche il Kalashnikov umano Nardo si iscrive alla contesa e così la partita scorre liscia fino ai due minuti finali riservati a Claudione Botti e al sottoscritto, che stavolta si cimenta addirittura nel primo tiro da tre della sua carriera.
Risultato? Solo rete. Ovviamente, dall’esterno.

Dicevamo però del Lore: nella gara contro gli Evergreen era apparso, a suo stesso dire, sottotono (malgrado avesse infilato nel finale gran parte dei suoi dieci punti) Questa volta segna in ogni modo possibile e immaginabile; quando va dentro non lo fermi neanche col cannone, quando lo lasci tirare la mette pure bendato. Alla fine sono trentaquattro, e sembrano pure pochi.

Commento post gara?
“Sono un abominio, un insulto al basket: ho sbagliato quei due tiri da tre piazzati da libero…” Vorrà dire che la prossima volta si punterà al quarantello?

Si salvi chi può.

Parziali:
(26-13; 18-13; 14-9; 17-22)

TABELLINI:
ARCI CANALETTO: Zoppi 34, Nardini 13, Augustin 14, Sanchini 9, Bencaster 3, Crespiani 2, Botti, Mezza.

VAL DI MAGRA: Nicoletti 9, Bedini 10, Morisi 5, Ricci 12, Canini 8, Albertini 2, Anzilotti 9, Colombo 2, Bugliani, Stefanini.

Il Profe