Campionato 2016/17

Cadimare Pirates – ARCI Canaletto 48-89

Prosegue inesorabile il girone di ritorno della UISP spezzinolunigiana con la trasferta di casa per il Canaletto, che deve vedersela coi Pirati di Cadimare; come spesso è accaduto quest’anno le assenze sono tante, soprattutto tra il settore lunghi, con le assenze del combo King-Frio, ma anche con la defezione del capitano Dade Sanchini. C’è quindi spazio per Tonino Augustino nel quintetto del coach D’Amelio, in compagnia del Nardo che riprende il suo posto dietro la Gatling, di Pippo chiamato agli straordinari sotto le plance, del Crespy sempre più fisicamente esplosivo e dello Sean Colson di Spezia Lorenzoppi che raggiunge in extremis i compagni per partecipare alla contesa.

Il Mago Marco da Ameglia predica concentrazione nel suo locker room speech; Zoppi&Perli lo accontentano immediatamente scendendo in campo col kriss tra i denti, il tiro di Mirko c’è (2/2 per iniziare) ma la nostra zona è sforacchiata a più riprese da Stornaiuolo e soci che si mantengono a contatto sul 12-15 del 5′. Il timeout del coach campione d’Italia è come un toccasana, e al ritorno in campo piazziamo un 10-4 che ci fa subito sfiorare la doppia cifra di scarto sul 16-25 che chiude il primo quarto, con Tony e Pippo a giganteggiare sotto i tabelloni.

Nonostante un Calò caldissimo e ignorante stile Nico Paganini, ma soprattutto nonostante qualche strafalcione cestistico da Mai dire basket, anche il secondo quarto sorride ai colori canalettesi; Ciuffone entra dalla panchina col mitra spianato e non fa prigionieri triglieggiando alla grande (peraltro segnerà da oltre metà campo a fine tempo, ma il tiro non sarà valido) il Crespy attacca il ferro come neanche il Matteo Bonanni dei tempi migliori e un devastante Perli ci porta sul 27-43 di metà partita, per l’esultanza del piccolo Bencaster che finalmente può entrare in campo e sfoderare tutto il suo potenziale cestistico. Il papà ha oggi meno occasioni per azzannare gli avversari, ma dopo le ultime, mastodontiche prestazioni glielo concediamo tranquillamente.

Il secondo tempo rappresenta l’occasione per il coach di dare spazio ai suoi uomini di rotazione; così, in attesa del ritorno del lungodegente Cirio e del Popeye del centritalia Claudione Botti c’è spazio per il Vecchio di nome, non di fatto Carty che piazza un season high da 9 punti e tantissima voglia. A fine terzo quarto c’è spazio per il presidentissimo Tarantola, che lotta sotto le plance, prende anche delle gran mazzate degne del King ma non riesce a coronare il suo minutaggio col canestro.
Così come il sottoscritto, che entra negli ultimi sei minuti sostituendo proprio Tarantola; zero punti per il 41mancailbis, ma comunque delle cose utilissime come una presenza sotto canestro degna del neo papà Godani, i tagliafuori finalmente efficaci stile Giovannone Carpazi e i 4 rimbalzi con assist per Lorenzone.

Quando i signori Carbone di Spezia e Ceradelli della Pianta sanciscono la fine del match il tabellone dice un eloquente 48-89 in favore della truppa del coach D’Amelio e del giemme Palandri che può gustarsi la sua insalatona di mare caldamente consigliata dal Ciuffone. Lunedì si rigiuoca contro i volenterosi ragazzi dell’Attiva Sportutility, nel frattempo siamo sempre imbattuti, sempre primi, sempre con la pancia piena solo in Lanterna.

(Disclaimer: eventuali tesserati ARCI Canaletto non nominati in questo articolo facciano presente e verranno tosto menzionati nel successivo)

TABELLINI
CADIMARE PIRATES: Ratti 2, Giacomazzi 2, Lubrano, Ricci 2, Stornaiuolo 7, Calò 12, Celentano 3, Ditano 2, Sturlese 18.

ARCI CANALETTO: Artioli 9, Ciuffardi 11, Crespiani 10, Zoppi 27, Tarantola, Augustin 6, Perli 16, Nardini 10, Bencaster, Mezza.

Il Profe