Campionato 2016/17

CSI Ameglia – ARCI Canaletto 75-72

Partiamo dalla fine.
La nostra imbattibilità in regular season, dopo 11 vittorie in questa stagione e il percorso netto dello scorso anno, cade in casa del CSI Ameglia, che dopo tante battaglie all’ultima sirena riesce ad avere ragione dei campioni d’Italia. Le chances di vittoria del Canaletto si infrangono sulla tripla del Nardo che, dopo aver sforacchiato la retina locale in lungo e in largo e aver infilato un missile clamoroso per il -2 a 10” dal termine (mi scuseranno i lettori ma sul tempo sarò poco preciso, non essendo riuscito a vederlo in… tempo reale) spara corte le ultime due cartucce.
Ci torneremo, sul finale.

Ad Ameglia arriviamo ancora una volta menomati, tra impegni di lavoro e fisici; 10 effettivi, tra cui il sottoscritto, e col Frio unico 5 di ruolo. Dade azzanna immediatamente la gara griffando i primi 6 punti del Canaletto; il CSI risponde colpo su colpo, col duello tra Carmignani e Frione che sale immediatamente di colpi nonostante i due falli di cui si carica subito il centrone locale, ma anche il Benca fa gli straordinari in attacco e così chiudiamo avanti di 4 il primo periodo.

Le rotazioni corte, però, iniziano a farsi sentire; nonostante la partita di sacrificio assoluto e voglia di sbattersi di Tonino Augustin, Carmignani è inarrestabile (16 punti nel primo tempo) e Ameglia griffa un 5-0 che la porta avanti sul finire del secondo periodo con la prima tripla di Tono; Nardo risponde con il fadeaway dai cinque metri e restiamo sopra, ma con svariate palle perse, riaperture in mano agli avversari e, in generale, errori non da Canaletto.
Nel terzo quarto regna un asfissiante equilibrio, con Tono e Capaccioli a rispondere colpo su colpo alla serata di grazia di Lore e Nardo, approfittando anche di una certa supremazia a rimbalzo che possiamo attribuire solo in parte alla coperta corta nel settore lunghi. E quando Dade vede il ferro sputare il suo layup e dall’altra parte Capaccioli imbuca il siluro del sorpasso locale in arresto e tiro (e poi Mirko vede uscire un tiro già praticamente entrato…) si inizia a intuire come l’inerzia stia passando nelle mani di Ameglia.

L’ultimo periodo è pura battaglia. Bencaster è su tutti i palloni, arpiona rimbalzi a non finire ma è sempre Ameglia a mantenersi in vantaggio con un Tono infuocato (11 dei suoi 16 punti nel secondo tempo) e un Carmignani padrone del pitturato. Ameglia prova a scappare sul doppio possesso di scarto, Zoppi non vuole mollare e infila una pazzesca bomba per il -2 Canaletto a 30” dal termine, ma sulla successiva difesa ci dimentichiamo bellamente Carmignani che mette 1 vs 0 i due più facili dei suoi 27 punti. Poi lo stillicidio dei falli sistematici, e il ferro che rifiuta la suddetta bomba del pareggio.

Avevamo un discorso in sospeso, in effetti.
Quando vent’anni fa usciva NBA Live 97, un giovane Nardo si divertiva a creare la sua controparte virtuale (mentre un piccolo Profe si divertiva a imparare a memoria le statistiche dei giocatori… e infatti sono attualmente l’articolista) caricandola del 99 nella casella del tiro da tre.
Oggi il 24 canalettese è diventato lui stesso un giocatore da 99 nella casella del tiro da tre. E come nel videogioco, il 100 non esiste, perchè una su cento, il ferro può anche sputartela.

Tanto ce ne sono altre 99 da mettere poi.

(14-18; 21-18; 22-22; 16-14)

TABELLINI

CSI AMEGLIA: Poggi 2, Duranti, Mione, Tono 16, Grassi 7, Cecconi, Stakat, Maggiani 2, Sarti, Nicoli 7, Carmignani 27, Capaccioli 14.

ARCI CANALETTO: Artioli, Sanchini 10, Crespiani 8, Zoppi 22, Botti, Augustin 6, Nardini 14, Bencaster 6, Frione 6, Mezza.

Il Profe