Stagione 2018/19

DLF Rocco vs ARCI Canaletto 59-86 (Finale PO Gara1)

Pubblicato il

Si alzi il sipario, signore e signori: è tempo di finale playoff.
Al PalaGiraffe è di scena l’ennesimo atto, il terzo consecutivo per chiudere la UISP spezzinolunigiana, dell’epica sfida tra il DLF Rocco, vincitore delle tre gare stagionali, e l’ARCI Canaletto, campione in carica. Le squadre sono cariche come una mina, talmente in forma da sembrare ringiovanite, e infatti corrono a centoventi all’ora, mostrando anche le loro nuove magl…
*OH ABELINA’, NON LO VEDI CHE STICHI’ CHANNO TIPO LA META’ DEI TUOI ANNI?*
“…ma non era qui la finale UISP..?”
*QUALE UISP E UISP, QUESTA E’ LA FINALE DEGLI UNDER!!!!!!!!!!*

<macchina, rituffo nel centro di Spezia, rotta per il PalaSprint>

Si alzi il sipario, signore e signori: è tempo di finale playoff, e ringraziandovi per non averci già preso a pomodorate sui denti, al PalaSprint è DAVVERO di scena l’ennesimo atto ecc. ecc. ecc. tra DLF e Canaletto.
Per fortuna alla fine in via Parma erano liberi, sennò lo sfratto degli under ci avrebbe probabilmente costretto a giocare al campetto-parcheggio del centro sportivo Giraffe…

Anyway, finalmente si può iniziare, peraltro quasi in orario, la finale che ci vede privi di Carlo squalificato, e quindi con rotazioni ridottissime, mentre al Rocco mancano, tra gli altri, Nafar e Gomez (strage di lunghi insomma) Ma gara 1, contrariamente alle previsioni, è un vero e proprio monologo canalettese per tutti i quaranta minuti: quando il gioco si fa duro, il Canaletto inizia a giocare.
E inizia da subito imponendo agli avversari un ritmo basso per contenere la loro esplosività: nei primi 5′ è solo 6-2 ARCI, ma è proprio il 2 imposto ai dielleffini, costretti a tiri da fuori che non vanno a bersaglio, la notizia migliore.
Il ritorno dal timeout prontamente chiesto dal DLF vede quest’ultimo molto più aggressivo, ma Nardo mette 7 dei suoi 8 punti finali di fila e dà inizio allo show: il primo quarto si chiude su un pazzesco 22-9 Canaletto, e a proposito di pazzesco, non c’è aggettivo migliore per descrivere il secondo quarto del Barba from MassaCarrara: Jacopone Lanza.

L’8 locale, protagonista prima di tante battaglie contro i colori canalettesi e poi contributore di rilievo nell’ultima vittoria del campionato UISP lo scorso anno, è autore di uno show che sarebbe valso il prezzo del biglietto qualora ci fosse stato. Segna due triple di fila, perde un pallone bruttarello che ci costa l’unica tripla dielleffina con Cruz, rimane con la testa nella gara e spara, colpisce, rispara, ricolpisce: fanno 19 (DICIANNOVE) punti in un quarto, roba che c’è chi li fa in un campionato intero (*ehi, parlano di me! Grande!!!*)
Il Rocco accusa il colpo, cerca di controbattere affidandosi alla potenza fisica di Cruz e soprattutto di un Alegre in versione carrarmato, ma lascia sul ferro tantissime conclusioni, soprattutto i tiri liberi dei tanti possibili 2+1; il Canaletto vola sul 43-22 del primo tempo spinto da Lorenzo e Dimitri.

Ci si aspetta la reazione del DLF nella seconda metà di gioco, inaugurata dall’unico canestro di un Natali sottotono, ma è invece l’ARCI a dare la spallata definitiva alla gara; il protagonista del terzo quarto è il solito infuocato Dimitri, che interpreta alla grande il ruolo di regista consentendoci di far riposare Lorenzo, ma anche e soprattutto un Carpani in fiducia assoluta, che segna canestri assurdi, prende colpi ma resta in piedi come una quercia secolare, e realizza nel terzo quarto 6 dei suoi 8 punti. Il Canaletto scappa con la bomba del rientrato Zoppi (62-36 al 27′) e non si guarda più indietro; nell’ultimo quarto vengono espulsi Canini e Morillo, con Jacopo che arrotonda uno score personale da paura (27 tondi tondi per l’ex Pietrasanta) e c’è anche occasione per l’ingresso di Carty, Simonelli e del sottoscritto (ultimi 50” senza vedere un pallone, ma regalando tante risate al pubblico quando prova a prendere posizione contro un Garcia che fisicamente lo doppia, triplica e quadruplica)
Il DLF rende lo scarto meno pesante con un 15-2 negli ultimi 4′, ma il punteggio finale parla comunque chiarissimo, anzi urla: +27 Canaletto, 1-0 per noi.

Vittorie come questa possono essere un’arma a doppio taglio: tra noi e il DLF non ci sono mai, ma proprio mai nella vita, 40 punti di differenza (ovvero l’84-44 del 35′) e quindi i nostri rivali storici saranno colpiti nell’orgoglio e sicuramente reagiranno col coltello tra i denti e il fuoco nelle vene. Da parte nostra, non dobbiamo abbassare la guardia proprio per niente: abbiamo giocato la gara migliore dell’anno, ma siamo solo a metà dell’opera, il campionato è ancora tutto da vincere.
Per l’ultima volta, quindi, corazon, cabeza y bolas.

Il Profe

TABELLINI
DLF ROCCO: Natali 2, Stakaj 2, Y.Cruz 10, Canini 5, Battista, Biasci, Morillo 15, Castillo 6, G.Cruz 2, Duarte Pena ne, Garcia 2, Alegre 14.
ARCI CANALETTO: Artioli, Lanza 27, Crespiani 6, Carpani 8,Zoppi 14, Simonelli, Cecchinelli 15, Nardini 8, Frione 8, Mezza