Campionato 2016/17

Las Pezia Tunas – ARCI Canaletto 47-79

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Vigilia di Pasqua con gametime per l’ARCI Canaletto, che prima delle libagioni delle festività va in Viale Alpi a far visita ai Tunas delle Pezia; per l’occasione torniamo finalmente ad essere in un numero più o meno normale di effettivi, col ritorno del Ciuffone dopo mesi di assenza per guai fisici anche se con assenza di Mirko messo KO dall’influenza.

Torneremmo, ad essere un numero normale.
Perchè quando ci presentiamo in palestra, veniamo a sapere che la gara era, in realtà, un quarto d’ora prima di quel che sapevamo, e quindi anche questo giro si ruota in otto. Per qualche miracolo divino probabilmente risvegliato dalla sacralità di questi giorni, però, negli spogliatoi si materializza l’ologramma di un muscoloso tizio col 22 sulle spalle che assomiglia a Pippo.
Chiaramente non può essere lui, dato che si è addirittura una ventina di minuti in anticipo, però sembra forte quanto l’originale, quindi ce lo si tiene tranquillamente.

Nonostante l’onorevole resistenza dei tonni, giovani e con tanta voglia di far bene, la gara ci vede prendere il largo sin dalle prime battute, col primo quarto concluso 19-11 per il Canaletto, che in quintetto presenta il Vecchio di nome non di fatto, il Lore reduce dalla cannonata contro Val di Magra, il suddetto ologramma a forma di Pippo, il Frio che si alterna tra basket e il ruolo di Baffo Da Crema del levante ligure e soprattutto un Nardo che, memore delle 7 triple messe in un quarto in gara 1 playoff proprio contro i Tunas l’anno scorso, inizia con un 2/2 da dietro lo strettissimo arco.

Nel prosieguo della gara c’è spazio anche per il Quasicapitano Coraggioso Tonino, per il Benca che ha meno bisogno di mettere in campo il suo clinic di agonismo e per il suddetto ritorno del Ciuffy; la mano inizialmente è fredda (e ci mancherebbe altro dopo tante settimane di forfait) e così il bomberone si mette spalle al cesto e fa un male cane anche da lì.
Alle triglie, stasera, ci pensa il Nardo; anche questo giro sono 7 per il mitragliatore umano, che “apre la scatola” e consente a Pippo (sì, ormai siamo sicuri che fosse lui) di fare quello che vuole in area.

Nel finale il cocc D’Amelio si siede tranquillamente in panca godendosi l’ottimo momento dei suoi; ci sarebbe spazio anche per il casertano meno casertano che ci sia, ma questo giro riesce solo a vedersi sputare un tiro da due, a mandarne un altro ad ammazzare una famiglia di zanzare che passava di lì e a fare quello che può in difesa (e tutto sommato non è andata neanche così male… o no?)
Salvo il rientro sul -12 di metà terzo quarto gara mai in discussione, e Pasqua felice per i colori canalettesi.

Che però avranno poco tempo per godersi le abbuffate, dal punto di vista cestistico; giovedì c’è il DLF in trasferta, e dobbiamo affrontare l’impegno col kriss tra i denti.
Come tutti, d’altronde, tavolate incluse.

Parziali:
(11-19; 9-20; 16-20; 9-20)

TABELLINI

TUNAS: Lupetti 5, Veneti 7, Nosari 4, Arnulfo 8, Campagnolo 16, Bertagna 3, Vinci 2, Imbriolo 2, Tocci.

CANALETTO: Zoppi 12, Nardini 21, Artioli 2, Perli 18, Frione 11, Augustin 5, Bencaster 2, Ciuffardi 7, Mezza.

Il Profe