Campionato 2017/18

LOS THUNDER – ARCI CANALETTO 51-84

Nella vecchia casa del Canaletto è di scena il confronto tra i nuovi padroni di casa, i Los Thunder in verdeZalgiris, e i campioni in carica dell’ARCI, che si presentano alla sfida con gli ambiziosi giovini finalmente a ranghi completi, e col rientro di Matteo Bonanni che fa il suo esordio nella stagione 2017/18. All’andata Ceragioli e soci hanno dato seriamente filo da torcere alla D’Amelio-band, non mollando neanche dopo un -15 a cinque minuti dal termine; gara assolutamente da non sottovalutare quindi.

L’inizio vede il Canaletto stritolato dalla 2-3 dei Thunder, che in attacco, guidati da Cornacchia e Ceragioli, volano sul 14-5 del 5′; è già necessario il primo timeout al coach, che deve fare anche i conti con la gestione dei falli anche se siamo alle prime battute. Così al secondo fallo del Nardo segue l’ingresso di Tiscione, che dopo l’esordio in doppia cifra con tanto di paste e focaccia homemade dell’esordio infila il buzzer-beater che riporta a contatto il Canaletto; anche se il tiro è dato da due, si va alla fine del primo tempino sul 21-18 Thunder.
Iniziamo a sgomitare come si deve in area, e a togliere certezze all’attacco locale, che dopo i 21 locali si inceppa; la ricetta per il sorpasso ha come ingredienti la gran difesa degli esterni, con un Sindaco in grande spolvero che ringhia su ogni pallone, e il lavoro in area pitturata, con Pippo che trova i suoi spazi e soprattutto con un sontuoso Giovanni Carpani.

Il 5 ex Follo, galvanizzato dalle ultime pasteggiate in allenamento e probabilmente anche dalle abbuffate pasquali in arrivo, si mette in partita erigendo un muro in area e trovando i suoi canestri in attacco; Iacopini prova a tenere in piedi i suoi, sui quali pende anche il terzo fallo di Ceragioli, ma andiamo in doppia cifra di scarto col primo canestro della stagione del figliol prodigo Bonanni, e la bomba di un Nardo incandescente ci lancia sul massimo vantaggio del 29-43 sul quale si chiude il primo tempo. 
Nel terzo quarto si segna pochissimo, complice un arcigno e subdolo difensore che attanaglia ambedue le formazioni: il parquet di via Palmaria, che attenta alle caviglie dei giocatori come neanche il miglior Tim Hardaway. A 50 secondi dal termine del terzo quarto (sul +14 Canaletto) la gara viene pertanto sospesa per un po’ di minuti, in cui c’è un rapido conciliabolo sul finirla o meno in serata.
Alla fine si opta per continuare a giocare, con la tripla di Mattoccia a terminare i primi 30 minuti sul 41-54 in favore del Canaletto, che sembra in controllo, ma mai abbassare la guardia.

E infatti nell’ultima frazione di gioco azzanniamo alla giugulare la partita, con Pippo e Frio a fare il vuoto sotto canestro e cinque punti di fila del Nardo che ci lanciano sul +20. Gli ultimi dieci minuti sono così un monologo canalettese, che permette a Bonanni di chiudere in doppia cifra il suo esordio (…paste?) e a coach D’Amelio di far assaggiare il campo anche a Simonelli e Augustin, nonchè di accarezzare il trentello di scarto prima di chiudere sul 51-84 la contesa.
Bella vittoria, ottenuta col contributo di tutti gli effettivi, con i nuovi innesti pienamente in ritmo e calati perfettamente nelle rotazioni e un attacco convincente, tolti i primi minuti in cui abbiamo oltremodo sofferto la zona Thunder.
Con queste ottime premesse ci prepariamo ad affrontare i bagordi pasquali prima di tornare sul campo giovedì 5 aprile per un nuovo, interessante scontro con i Red Claws che all’andata ci hanno messo sotto di 22 punti prima di soccombere all’overtime.
Corazon, cabeza y bolas!

(21-18; 8-25; 12-11; 13-29)

TABELLINI

LOS THUNDER: Benevelli 4, Ceragioli 13, Cicala 2, Iacopini 4, De Ferrari, Mattoccia 5, Alfano, Faggiani 2, Cornacchia 14, Massari 7, Sangriso, Manfredini

ARCI CANAETTO: Carpani 8, Crespiani 4, Zoppi 13, Simonelli, Augustin, Bonanni 10, Perli 15, Nardini 15, Bencaster, Frione 9, Albertini 5, Tiscione 2

 

Il Profe