Stagione 2018/19

Los Thunder vs ARCI Canaletto 57-81 (7^ Ritorno)

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Archiviata l’insidiosa pratica Speziakos, arriva l’ancor più insidiosa gara in semitrasferta contro i Thunder di Los, terzi in classifica ma anche al primo posto per buona parte dell’inverno. E giusto per permettermi di poter iniziare il pezzo in maniera meno monotona, stavolta la chiamata all’armi ottiene una rispostona-ona-ona: rientrano Jacopo ancora col dito convalescente e Carlo imperatore vichingo, Lorenzo concilia il ruolo di papà e quello di spaccadifese… tanta roba ragazzi.

L’inizio sorride al Canaletto che cavalca le twin towers Frio+Carpax come nelle precedenti gare (4-11 al 5′) ma i Thunder non sono terzi per modo di dire, e visto che sotto canestro non è cosa, iniziano a sforacchiare la nostra zona bombardando da tre e ricucendo lo strappo (15-15 al 9′ con 3 triple già a segno) Il tenore del primo tempo è questo, con l’Arci a cercare l’allungo e i verdi locali a rispondere con le triple; lo scossone per i campioni in carica però arriva comunque, con la spinta dei subentrati Dimitri e Lanza e il gran lavoro a rimbalzo di Frio e King. Il primo vantaggio importante arriva così sul 22-34 suggellato dalla bomba di Jacopo, prima che un 4-0 di Fiaschi riporti sotto la doppia cifra di scarto i locali (26-34 al 20′)

L’approccio è nettamente quello giusto, e i risultati non tardano ad arrivare: il terzo quarto vede il beneamato e ormai classico assolo canalettese, con Dimitri e Frione devastanti: 8 punti del rookie sui 10 finali arrivano nel terzo quarto, mentre l’ex Biella e Fabriano fa il vuoto sotto canestro imbeccato alla grandissima da un Lorenzo che oggi vuole la doppia doppia punti+assist (per fortuna nessuno gli ha detto che non c’è chi conti gli assist, ma ci attrezzeremo) La ciliegina sulla torta è la miglior gara stagionale del vicepresidentissimo Mirko McCrespy, già caldo nel primo quarto, diventa rovente nel terzo e chiude a 12 punti in una gara dove l’atletismo poteva darci noia, ma che invece vede il 9 banchettare a più riprese.

Il parziale del quarto dice 24-15 Canaletto, il parziale di fine tempino invece è un eloquente 41-58; spazio quindi ancora una volta a un Carty reduce dalla grande prestazione contro gli Speziakos, e che non si fa abbattere dal meteorite che gli piomba sulla zucca nel riscaldamento riuscendo a porre il suo sigillo anche su questa gara.
Gloria anche per Matteo, che oltre agli immancabili punti si permette pure il lusso di uno stoppone, e per Carlone, che dopo aver vestito i panni operai nel secondo quarto si esalta sostituendosi a Frio nel ruolo di terminale per le paradisiache visioni cestistiche di Lorenzo.
L’illuminazione divina porta il Canaletto ad accarezzare i trenta di scarto, poi negli ultimi due minuti Carlo esclama a gran voce: “cambio, è il momento del Profe”
Il succitato momento è la giusta conclusione di una gran serata per i colori canalettesi; prima il solito tiraccio senza senso, poi l’1/2 dalla lunetta (quest’anno 6 liberi, record personale… peccato che ne abbia messi 2) infine l’ultima visione paradisiaca del Carty, che imbecca il 41: rollata verso il ferro, layup contro zero, canestro.
Il canestro di un vero e proprio record: quello dei 10 punti stagionali.

Vince e convince il Canaletto, che si avvia a concludere al meglio la stagione regolare con le ultime due gare (contro Ameglia ed Euroboys) prima del gran finale playoff, che negli ultimi tre anni ha visto solo un padrone.
E il padrone non ha tanta voglia di abdicare.

Il Profe

TABELLINI

THUNDER: Benevelli 5, Rivelli 2, Ceragioli 8, Cicala 2, Buondonno 2, Iacopini 7, Fiaschi 10, Alfano 2, Massari 1, Sangriso 2, Menoni 13.

CANALETTO: Artioli 2, Carpani 2, Lanza 5, Crespiani 12, Zoppi 15, Simonelli 3, Conti 12, Cecchinelli 10, Nardini 2, Frione 15, Mezza 3.