Campionato 2017/18

Red Claws – ARCI Canaletto 57-67 d1ts ( 9a Giornata )

Dopo la combattutissima vittoria contro Los Thunder, è il momento di una delle sfide più attese dell’anno per l’ARCI Canaletto; la trasferta, che poi si trasforma in gara casalinga, contro i Red Claws, una delle novità più esplosive del nostro campionato UISP.
Una volta tanto le assenze ci lasciano un po’ più in pace del solito; affrontiamo la sfida contro i rossi comunque privi del Carpazio e per la prima volta da quando faccio parte del Canaletto, il sottoscritto soffre dagli spalti causa febbre appena passata (e poi tornata)

L’inizio è uno shock per i campioni in carica. Dopo il 4-0 iniziale, in campo sembra esserci una sola squadra; i rimbalzi di Badara, l’atletismo dell’atteso Rege Cambrin e il 2+1 dell’altro ex Follo Madiotto sono gli ingredienti per il gancio destro da 11-0 inferto al vecchio pugile Canaletto, che non riesce a trovare tiri ad alta percentuale e appare non in grandissima forma fisica (quando il ferro ti sputa 5-6 tiri di fila, probabilmente le gambe c’entrano qualcosa) Coach D’Amelio chiama minuto e si mette a zona 2-3, ma il risultato non cambia; la prima bomba del terribile Carannante fissa il risultato del primo quarto sul 18-8 ospite.
Proviamo a mischiare un attimo le carte; fuori quindi Lorenzo e Mirko, dentro Lanza e Albertini. Ma il trend non cambia, semmai peggiora; Rege Cambrin inaugura il secondo quarto con due canestri di puro talento, mentre la nostra zonetta viene massacrata da Carannante, Grassi e lo stesso Rege Cambrin. Risultato: sprofondiamo sotto i venti punti di scarto, con Madiotto che prova addirittura un alley-oop per Rege Cambrin e il primo tempo che si chiude sul 42-22 Claws, con le storie tese tra Bencaster e il 21 ospite.

Per la prima volta da quando faccio parte del Canaletto, ci troviamo quindi nello scomodo ruolo di chi insegue, peraltro partendo da uno scarto bello pesante. Bisogna rispolverare la tuta e i guanti da operaio, e soprattutto ci vuole una reazione da campioni, quali siamo ancora almeno fino a giugno.
E, puntuale, la reazione arriva.
Stringiamo le maglie in difesa e i Claws non vedono più il canestro, mentre in attacco Lorenzo e Jacopo Lanza si carica i suoi sulle spalle, con il primo a sfruttare gli squarci aperti dalle bombe del secondo. I due mattatori realizzano 20 dei 22 punti del Canaletto nel terzo quarto, che vede la pazzesca rimonta dei locali; i Claws realizzano la miseria di 3 punti nella frazione di gioco (3 liberi di Madiotto su 3 falli tecnici, a coach D’Amelio, Jacopo e Lorenzo) e non vedono più il canestro dall’arco, mentre inizia anche il “foul trouble” per gli ospiti, con Badara e Rege Cambrin a 3 penalità.
Partita completamente riaperta; al termine del terzo quarto i Claws sono avanti di un solo punto (45-44 con cinque punti di fila di un inarrestabile Lanza)

Missione compiuta? Neanche per idea; i Claws inaugurano l’ultimo quarto con un 5-0 concluso dalla terza tripla (su 4) di Carannante che lancia i suoi sul 50-44 del 32′. Jacopo non ce la fa più, e così D’Amelio scongela Mirko che non metteva piede in campo da almeno 15′; la scelta, manco a dirlo, è azzeccata.
Il Crespy fa splendidamente il suo, iniziamo a riprenderci l’area colorata e il sorpasso diventa realtà ad opera di Lorenzo (52-51 Canaletto a 3′ dalla fine con Badara uscito per falli)
Il finale è una battaglia per cuori forti. L’infernale punto a punto porta in lunetta sia Zoppi che Madiotto che fanno entrambi 1/2; si arriva all’ultimo possesso canalettese sul punteggio di 57-56 Claws. Pippo prende posizione, riceve, si gira con 4” da giocare, il ferro gli sputa la conclusione, ma ad arpionare il rimbalzo è la roccia Frio, che si prende la sua rivincita dopo aver subito i lunghi tuttirossi, e soprattutto si prende il fischio arbitrale.
Il 33 ex Biella va in lunetta, ma mette solo il secondo; overtime dopo la preghiera di Rege Cambrin con 3 centesimi di secondo..

Torniamo quindi a giocare un supplementare dopo più di un anno dall’ultimo in casa degli Evergreen di Pietrasanta; i 5 minuti aggiuntivi vedono però il totale dominio della formazione campione in carica.
Gli ospiti accusano il colpo di un overtime arrivato dopo una gara sempre condotta e dominata nel primo tempo; Pippo, Jacopo e Mirko griffano il 10-0 forse troppo pesante per un avversario molto più che degno, e la gara finisce 67-57 per il Canaletto, che dopo quella con i Thunder porta a casa un’altra battaglia, dimostrando di non essersi seduto sugli allori di tante vittorie con scarti abissali.

Certo, siamo anziani, siamo probabilmente corti (tra secondo tempo e overtime abbiamo ruotato 6 giocatori in tutto, e i soli Albertini e Bencaster si aggiungono tra quelli entrati in campo) ma ancora non vogliamo saperne di mollare.
Lunedì altro giro altra corsa contro i Carrara Legends, con la consapevolezza che gli avversari ci sono andati vicino, ma finora non hanno ancora raccolto il nostro scalpo.

Il Profe

TABELLINI
ARCI CANALETTO: Artioli, Lanza 18, Crespiani 6, Zoppi 15, Augustin, Perli 13, Nardini 3, Bencaster, Frione 11, Albertini 1

RED CLAWS: Vinci, Carannante 15, Raggi, Grassi E. 3, Becerri 2, Badara 6, Madiotto 16, Pipolo, Rege Cambrin 13, Scarpa

(18-8; 24-14; 3-21; 12-13; 0-10)